CINEMA
Martedì, 20 Marzo 2018 21:43

FOOD COOP

Proiezione del documentario
FOOD COOP

PROSSIMAMENTE
Teatro Polifunzionale AncheCinema
OBBLIGATORIA LA CONFERMA della proiezione con PRENOTAZIONE su www.movieday.com

L’esperimento americano va avanti da oltre 40 anni, ma solo adesso – grazie a un raffinato film-documentario – inizia a diffondersi nel resto del mondo. L’idea è geniale: creare un supermercato dal basso, con prodotti di altissima qualità e a prezzi stracciati, grazie al principio che chi compra deve anche essere socio dell’attività e lavorare per essa. Ma non certo in maniera esclusiva: un impegno di circa 2,5 ore mensili.

Così un chirurgo, un idraulico e un insegnante di matematica si ritrovano insieme a sistemare merci sugli scaffali, a spazzare e a fare cassa. Un’utopia realizzata che riesce non solo a sconfiggere l’astrazione e l’impersonalità del marketing della grande distribuzione – che inevitabilmente fa gli interessi di un singolo – ma che regala a tutti la possibilità di comprare buono e a basso costo, nel rispetto dell’ambiente e delle persone, e che insegna anche qualcosa di rarissimo, nel nostro mondo: l’umiltà. Si chiama paradosso dell’umiltà il principio per cui coltivare questa virtù ci rende leader – e persone – migliori. Ci insegna l’empatia e il rispetto.

https://www.youtube.com/watch?v=D1olYdisOz0

Food Coop è il titolo del documentario in questione. L’opera di Tom Boothe, americano a Parigi, che ha studiato per 5 anni il successo della formula, ha già portato all’apertura del supermercato gemello La Louvre, ideato dallo stesso regista, e aperto l’anno scorso a Parigi (3mila soci per 1.500 mq di esposizione) e di Bees Coop a Bruxelles (aperto da una settimana e già a quota 1.300 soci). In tutto sono una trentina le realtà simili oggi sparse per il mondo. Il film sarà da novembre in Italia, a Bologna, nella sede di Camilla, primo supermercato del genere nel nostro Paese, che aprirà tra qualche mese, con il nome della comunità di Gas che l’ha fatto suo.

A New York, Park Slope Food Coop ha 17mila soci. Apre dalle 8 alle 22, sabato e domenica dalle 6 del mattino, e vende con prezzi mediamente inferiori del 20% a quelli dei supermercati “normali”, per una qualità decisamente più alta. Il 75% del lavoro lo fanno i soci, mentre il restante 25% è in mano a lavoratori stipendiati che coordinano il tutto. Il rapporto diretto con i coltivatori permette un incremento dei prezzi limitato, e un forte taglio agli sprechi grazie alla stagionalità della merce. Fondato nel 1973 da un gruppo di pacifisti e attivisti dei diritti civili, Park Slope ha una filosofia bella e giusta: slegarsi dal dominio della produzione intensiva e occuparsi del benessere collettivo.

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